Minimalismo Parliamo di

GUIDA ALLO STILE MINIMALISTA: COME AVERE DI PIU’ POSSEDENDO MENO

Guida allo stile di vita minimalista:

Che cos’è il minimalismo? Cominciamo dalle basi.

In realtà, la parola minimalismo cambia nel suo significato in base a chi hai di fronte.

Per alcune persone, il minimalismo è design, quando cioè gli ambienti, soprattutto la propria casa, ha pareti bianche e mobili di ispirazione scandinave dalle linee pulite e minimaliste. Per altri, il minimalismo è un modo di vivere che va oltre l’aspetto estetico della propria abitazione.

Potresti aver sentito parlare di storie di persone che vivono in case minuscole e avere solo pochi capi di abbigliamento, di altri che si sono letteralmente spogliati dei loro averi per vivere con pochissimo. In tutte queste storie non c’è nulla di sbagliato, perché secondo me, vige sempre il principio della libertà e del rispetto reciproco. Ma questo lato del minimalismo non è ciò di cui voglio scrivere qui.

Invece, credo che il minimalismo riguardi la consapevolezza e l’intenzionalità; ovvero il minimalismo ha molto a che vedere con il modo in cui le “cose” nella tua vita – cose, persone e obiettivi – aggiungono valore alla tua esistenza.

Considerandolo in questo senso, il minimalismo diventa una rappresentazione dei nostri valori individuali. Quindi, non esiste una risposta giusta o sbagliata per “essere un buon minimalista” purché tu sia onesto con te stesso su ciò che aggiunge valore alla tua vita.

Quali sono i vantaggi dello stile di vita minimalista?

Se ti avvicini al minimalismo e ai suoi principi di base con una mente aperta, allora può sicuramente cambiare la tua vita. Ti voglio raccontare come il minimalismo ha cambiato la mia vita:

Più denaro

Vivere uno stile di vita minimalista è bello sì, ma ci sono anche molti vantaggi pratici. Mi lamentavo spesso di non avere abbastanza denaro per acquistare vestiti nuovi, scarpe nuove, accessori come borse, zaini e orecchini. Mi deprimevo nel vedere offerte di viaggi che, benché low cost, in quel momento per me erano costosi e fuori budget.

più denaro con lo stile di vita minimalista

La mia prima consapevolezza che mi portò ad avvicinarmi al minimalismo, fu durante il periodo universitario. Come ogni universitario fuori sede, si hanno tanti desideri, voglia di evasione, di uscite con gli amici, ma pochi soldi in tasca. Ricordo che buona parte dei miei soldi finivano nelle casse dei grandi colossi della moda, come H&M, Zara, Mango e Stradivarius, per citarne solo alcuni.

Una mia coinquilina, che trovavo sempre ben vestita e con un un gusto impeccabile nella moda, un giorno mi fece una rivelazione: lei frequentava i mercatini dell’usato. Per me quella fu la svolta che mi condusse al minimalismo, permettendomi di risparmiare tanti soldi e avere uno stile personale nell’abbigliamento.

Quanto denaro da allora ho risparmiato. Soldi destinati poi a quei viaggi che tanto sognavo di fare, corsi di formazione e master, attrezzature necessarie per il lavoro e così via. “Cose” che mi rendono felice.

Outfit personalizzati e alla moda

Come dicevo prima, per me la rivelazione accadde proprio con la scoperta dei mercatini dell’usato di Lecce. Un mercato grandissimo e con capi unici e di qualità. Il vantaggio di acquistare capi di seconda mano sta nel fatto che ho sempre pezzi nel mio outfit non convenzionali e originali e difficilmente ad un compleanno rischio di trovare un’amica con lo stesso abitino.

Giacca in panno arancione doppio petto € 2, Camicia a fantasia animalier € 1 – Mercatino dell’usato. Martina Franca (TA)

Per capirci meglio, in un mercatino puoi trovare anche maglioncini di grandi brand, come Massimo Dutti, Desigual, o jeans Guess o Levi’s, ma pagarli anche solo 3 euro. La spesa totale del mio shopping ad oggi è di 10-15 € una cifra che comprende di tutto, vestiti, maglioncini, pantaloni e anche qualche borsetta vintage. Un affare no?

Una casa pulita e confortevole

Il vantaggio più spesso discusso del minimalismo è quello di avere una casa senza ingombri. La casa sgombra di oggetti inutili, bomboniere orrende di cresime e battesimi, diventa un posto che ti regala nuova energia!

Ma non è tutto; infatti, i benefici di una vita senza ingombri vanno ben oltre la casa. Quando accetti il ​​minimalismo nella tua vita, inizi a notare lo stesso senso di facilità nella gestione delle faccende domestiche. Oggi trascorro meno tempo a pulire e più tempo in modo produttivo.

I principi chiave del minimalismo

Ti ho elencato solo alcuni dei vantaggi che avrai se comincerai ad avere uno stile di vita minimalista. Eppure la cosa più difficile è proprio cominiciare a pensare come un minimalista. Per farlo bisogna conoscere due dei principi chiave del minimalismo.

Decluttering: fare spazio nella propria vita

Una delle parole chiave che possono aiutarti ad avvicinarti al minimalismo è la parola decluttering. Decluttering è un termine inglese che significa letteralmente “fare spazio”. Fai spazio nella tua vita in ogni angolo della tua casa, cassetti e armadi, nella tua vita scegliendo le attività che per te hanno valore, passa del tempo solo con quelle persone che ti fanno star bene con te stessa e che pensi diano un valore aggiunto alla tua vita. Sei tu a scegliere.

Non si tratta di privazione, né di forza di volontà alla rinuncia e non è una competizione tra chi ha meno. Invece, si tratta di avere in abbondanza tutto ciò che conta di più per te. È importante questo passaggio, perché diversamente, il minimalismo potrebbe diventare un’ossessione a ridurre privandosi di cose che invece a noi, per ora, ci fanno star bene.

Less is more

Less is more, cioè meno è più. Avere meno significa dare valore a quello che invece possiedi. Se hai solo due giacche apprezzerai il loro valore e le loro qualità. Avere denaro risparmiato e investito in un viaggio che desideravi fare da tempo sarà un premio meritato.


Howth Head. Irlanda. 02.2020 Un viaggio che ho potuto regalare a me stessa grazie al minimalismo. Less is more. Ph. © Virginia – La mia tazza vegana

Come diventare minimalista

Voglio darti qualche suggerimento e fornirti soprattutto delle domande su cui riflettere. Ad esempio:

  1. Cosa è essenziale per te? Rifletti su quello che per te è essenziale, inteso come ciò che crea una reale differenza nella tua vita, in quello che fai, dall’arredamento della casa, alla cena in famiglia scrivere un articolo del tuo blog, cucinare, ecc.
  2. Trovi che intorno a te ci siano cose non essenziali e superflue? Ad esempio, troppi abiti, troppi oggetti sopra e dentro ai mobili, relazioni superficiali che non ti danno alcun benessere?
  3. E se non avessi quelle cose, le vorrei? Cioè sarebbero cose, relazioni, che non avendole sentiresti la mancanza e un bisogno effettivo?

Come diventare minimalista: 30 giorni per iniziare

Dopo aver fatto un pò di chiarezza dentro se stessi possiamo cominciare a mettere in pratica i principi del minimalismo e veder trasformata la nostra vita, in meglio.

All’inizio ti ho parlato del decluttering, ricordi? Bene, dobbiamo cominciare proprio facendo spazio. Se non sei ancora pronta a questo passaggio, che – credimi – è davvero liberatorio, ma drastico, allora non farlo. Continua a pensarci e lo farai solo quando dentro di te tutto non sarà una rinuncia, ma un dono che vuoi fare a te stessa.

Se invece pensi che sia giunto il momento di tagliare con le vecchie abitudini e di fare spazio a cose nuove nella tua vita allora ti consiglio di seguire, giorno dopo giorno questo rituale di passaggio. Ogni giorno dovrai impegnarti a “fare spazio” in un uno specifico spazio (per l’appunto) della tua esistenza, come armadio, dispensa, libreria, ecc. Se sei pronta allora ti invito a leggere “Come diventare minimalista: 30 giorni per iniziare“, in cui scoprire cosa decluttare (coniamo un termine italiano ogni tanto anche noi) dalla tua vita giorno dopo giorno.

Prima di cominciare definisci la tua vision board

Prima di cominciare definisci la tua vision

Prima di cominciare a fare decluttering però, fermati un attimo e non scordarti un passaggio importante: definisci la tua vision. La Vision è l’idea immaginata di una nuova e migliore realtà che non esiste ancora, ma che è sognata, desiderata e perseguita. Fai la tua Vision Board e poi diventa minimalista in 30 giorni.

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