Abbiamo scelto la destinazione e siamo pronti per partire e staccare la spina dalla routine quotidiana. Ma abbiamo davvero pensato a tutto?
In questo articolo ti parlerò di come organizzo un viaggio, affinché sia il più possibile minimalista, sostenibile e soprattutto vegan friendly.
Ricerca e pianificazione
Una volta scelta la destinazione, mi piace fare una ricerca approfondita sul luogo che andrò a visitare. Utilizzo google maps per cominciare a “passeggiare” come se fossi già lì, salvando in una cartella i locali, attrazioni, musei e tutto ciò che vorrei vedere. Utilizzo gruppi di viaggio su social media e guide vegane per trovare suggerimenti utili.
Applicazioni come HappyCow ad esempio sono indispensabili per trovare ristoranti vegani e negozi di alimentari nelle vicinanze. Ti consiglio di fare lo stesso: più sei preparato, meno stress avrai durante il viaggio!
Un’altra idea per trovare in anticipo locali vegani in cui mangiare è l’uso di Instagram: inserisci parole chiave come città che visiterai + vegan, ad esempio Berlino vegan e potrai cosi avere tanti suggerimenti da segnarti.
Preparare un viaggio minimalista e zero waste

Una soluzione per una vacanza vegan e sostenibile è preparare una valigia minimalista e zero waste. Ogni volta che viaggio, porto con me solo l’essenziale, cercando di ridurre al minimo l’impatto ambientale.
Per mia esperienza personale ho potuto toccare con mano l’impatto positivo che uno stile di vita minimalista ha anche sul nostro pianeta. Organizzando i miei viaggi quindi ho constatato quanto minimalismo e sostenibilità siano strettamente connessi tra di loro.
Facciamo un esempio molto semplice per comprendere la connessione tra minimalismo e sostenibilità. In viaggio oltre ai vestiti siamo soliti portare con noi anche prodotti per l’igiene personale e make-up. Optando quotidianamente per prodotti solidi, scegliendo una skincare minimalista con pochi prodotti e un make up essenziale, anche la nostra valigia si presterà ad essere più leggera, minimalista e chiaramente sostenibile.
Ti parlo della mia beauty routine minimalista in questo articolo.
Quindi, cosa metto nella mia valigia minimalista e sostenibile?
- Abbigliamento: scelgo capi versatili e resistenti, preferibilmente in materiali naturali e sostenibili adatti al clima della città che visiterò. Pochi e versatili. Questa è la chiave. Quando si parla di valigia minimalista significa innanzitutto applicare la regola base “meno è più”. Questo significa essenzialmente ridurre il numero di capi di abbigliamento che metteremo in valigia. Di questo te ne parlo in un altro articolo che spero possa trovare utile Come preparare la valigia minimalista.
- Prodotti per la cura personale: Porto sempre con me prodotti solidi come shampoo e sapone, che riducono i rifiuti di imballaggio.
- Contenitori riutilizzabili: Non mancano mai nella mia borsa una borraccia, posate in bambù e contenitori per il cibo. Questi articoli mi aiutano a evitare plastica monouso durante il viaggio.

Trovare alloggi e ristoranti vegani
Un altro aspetto cruciale di una vacanza vegan e sostenibile è trovare alloggi e ristoranti che rispettino i tuoi valori.
Mi piace cercare Hotel, agriturismi e B&B vegani ed eco-friendly, che spesso offrono cibo biologico e ambienti sostenibili. Questo vale soprattutto per weekend brevi magari intorno alla mia città.
Per spostamenti più lunghi invece ti consiglio di optare per un appartamento piuttosto che per un hotel o b&b. L’aspetto positivo di un appartamento è di certo la libertà di poter usufruire di un luogo senza vincoli e orari, di avere una cucina a disposizione per preparare i propri pasti, riducendo così anche i costi non dovendo sempre mangiare fuori.

Arrivata a destinazione la prima cosa che faccio quindi è fare la spesa in un supermercato possibilmente ben fornito vicino al mio appartamento. Cerco sempre di evitare prodotti confezionati e di acquistare cibo sfuso così come faccio normalmente, ma senza negarmi eventuali cibi preconfezionati e processati come formaggi e salumi veg pronti per farcire un panino da portare in giro durante un’escursione.
Cosa cucinare di vegano che sia semplice, veloce e vegano? Ti suggerisco le mie ricette preferite che realizzo in viaggio.
Colazione
- Cappuccino di soia o avena con fetta di pane integrale con marmellata e burro di mandorle
- Yogurt vegetale con frutta secca e banana e scagliatte di cioccolato fondente
Pranzi/Cene
- Pasta con pesto di avocado e pomodorini
- Farifrittata di zucchine (perfetta da portare anche in giro)
- Wrap con insalata, vuna e pomodori (perfetto da portare anche in giro)
- Pasta con peperoni, olive e feta vegetale
- Insalata greca (con pomodori, olive, cipolla, insalata)
- Pasta con Pesto di rucola e mandorle
- Bowl con riso o quinoa, tofu in padella e verdure
Per quanto riguarda invece i ristoranti o bar e pasticcerie vegane o vegan friendly, HappyCow e Google sono i miei migliori amici. Leggo le recensioni e possibilmente anche i menù per farmi un’idea delle loro proposte vegan.
Comportamenti sostenibili in viaggio
Anche quando siamo in viaggio, possiamo fare molto per ridurre il nostro impatto ambientale. Ecco alcuni consigli che seguo sempre:
- Trasporti sostenibili. Preferisco utilizzare trasporti pubblici, camminare o noleggiare una bicicletta quando possibile, non solo è sostenibile, ma sarà anche un modo fantastico per esplorare la città.
- Riduci i tuoi rifiuti. Ti consiglio due gesti fondamentali: porta con te una borraccia per evitare bottiglie di plastica che riempirai di acqua a casa o nelle varie fontanelle in giro e metti in borsa almeno un sacchetto di stoffa per gli acquisti o per raccogliere eventuali rifiuti che produrrai durante il viaggio. Sono piccoli gesti, ma fanno una grande differenza.
- Evita la plastica monouso anche in viaggio. Certamente è una pratica facile a casa propria che in viaggio, ma scegliendo un appartamento come alloggio, portare con sé i propri pasti e posate, borraccia e sacchetto di stoffa dove riporre i rifiuti è già un comportamento virtuoso e sostenibile.
- Scegli prodotti Eco-Friendly. Utilizza prodotti per l’igiene personale e la pulizia eco-friendly, biodegradabili e senza sostanze chimiche nocive. Questo aiuta a proteggere l’ambiente, specialmente se viaggi in aree naturali sensibili.
- Scegli souvenir sostenibili. La parola souvenir mi evoca ricordi vecchissimi di quando (soprattutto durante le gite scolatiche) si compravano calamite, cappellini, tazze, spille e cianfrusaglie di ogni tipo. Abbracciando il minimalismo i souvenir sono stati i primi ad essere abbandonati e mai più riacquistati durante i viaggi. Piuttosto, acquisto oggetti realizzati da botteghe artigiane locali, fatti a mano da artisti del luogo. Trovo che sia un ottimo modo per sostenerli e per portare a casa qualcosa di davvero speciale.
Organizzare una vacanza vegan friendly e sostenibile richiede un po’ di pianificazione, ma ne vale la pena per ridurre il nostro impatto ambientale e godersi un’esperienza più autentica e rispettosa e soprattutto ti auguro un buon viaggio!

