Dessert|la tazza è DOLCE

TORTA (CROSTATA) MIMOSA VEGANA

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LA SCELTA DELLA MIMOSA

Ormai tutti sanno che la mimosa è il fiore simbolo della festa della donna, ma pochi conoscono l’origine di questa scelta.

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La mimosa viene scelta proprio in Italia, dalle donne della UDI – Unione Donne Italiane – alla ricerca di una icona da associare alla giornata dedicata ai diritti delle donne ricade sulla mimosa semplicemente perché si tratta di un fiore che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo
In Italia dobbiamo aspettare il 1922, in ritardo di oltre dieci anni rispetto a quasi tutti gli altri Stati europei, per avere la prima celebrazione della Giornata internazionale della donna.
Festa di stampo politico, nel tempo sono state elaborate teorie differenti circa la sua origine.
Ad esempio il Rogo della fabbrica di Cotton: è la teoria più accreditata, anche se basata su una premessa fasulla, ovvero la morte nel 1908 di centinaia di operarie nella fabbrica di Cotton, New York. In realtà si è fatta confusione con una analoga tragedia avvenuta solo nel 1911 nelle industrie Triangle.

L’8 MARZO NEL MONDO

Come si festeggia la giornata dedicata alla donna nel resto del mondo?

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In Colombia la festa della donna è assolutamente off limits per gli uomini, che non possono partecipare alle diverse iniziative, volte a raccogliere fondi per le associazioni che difendono i diritti di donne e minori.
In Russia è una festa nazionale così importante da essere considerata al pari del 31 dicembre.
In Ecuador hanno dedicato alla festa della donna persino un parco, El Parque de las Mujeres, che l’8 marzo si accende di iniziative culturali e celebrazioni.
Nella Repubblica Dominicana la festa della donna non è vista bene ed è sostituita da un generico omaggio ai padri della patria.
In Honduras l’8 marzo non è riconosciuto come giorno delle donne, anticipato invece al 25 gennaio.
Nel sud est asiatico la festa della donna ha ancora oggi un connotato politico.

Dopo questo viaggio nella storia del mondo e dell’Italia, abbiamo chiarito il perché si regala la mimosa in occasione della festa della donna. Ma, sorge (almeno per me) spontanea un’altra domanda, cioè perché si prepara lei:

la torta mimosa all’ananas per la festa?

© Giallo Zafferano

La torta mimosa è un dolce creato a Rieti negli anni ’50. Il nome è dovuto ai pezzetti di pan di Spagna sparsi in superficie, che ricordano nella forma i fiori della mimosa. Grazie al collegamento del fiore con la festa della donna, anche la torta viene spesso utilizzata per festeggiare la ricorrenza.
Perché usare l’ananas per realizzare la torta mimosa?
Beh, direi che a tal proposito dovremmo chiederlo al pasticcere che l’ha creata per la prima volta, ma non possiamo escludere che volesse riproporre con l’uso del frutto in questione, l’ananas, il colore giallo intenso delle mimose.
La torta mimosa è un dolce composto da Pan di Spagna, crema e ananas, uova, burro ovviamente presenti.

In questa occasione però, la ricetta vegana che voglio proporvi una variante senza Pan Di Spagna.
La ricetta vegana della torta mimosa che prepariamo non prevede il pan di spagna, bensì una frolla friabile e croccante, ricoperta da uno strato sottile di crema pasticciera senza uova e pezzetti di ananas fresca.

Pronti a realizzarla con me e a dedicarla ad una donna speciale e a voi stesse?
E…Buona giornata della donna a tutte voi (ogni giorno)

TORTA (CROSTATA) MIMOSA VEGANA SENZA PAN DI SPAGNA

INGREDIENTI per la FROLLA:

  • 1 tazza di farina integrale
  • 1/2 tazza di fruttosio o zucchero di canna
  • 1/2 bicchiere di olio di semi
  • acqua q.b
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato
  • buccia grattugiata di un limone

COME PROCEDERE: Unire la farina allo zucchero, il lievito e la buccia del limone, mescolare aggiungendo l’olio e l’acqua q.b fino ad ottenere un composto solido modellabile con le mani. Lasciare riposare la frolla per 20-30 min. Stendere l’impasto su carta forno e sistemarla in uno stampo rotondo. Bucherellare con una forchetta.

Prepariamo la crema vegana che andrà a coprire la frolla e poi infornata.

INGREDIENTI PER LA CREMA

  • 2 bicchieri di bevanda vegetale alla soia (non chiamiamolo più latte, per carità! Scopri perché qui http://www.lamiatazzavegana.it/non-chiamatelo-latte-vegetale/
  • 2 cucchiai di farina di riso
  • 2 cucchiai di fruttosio o zucchero di canna
  • buccia grattugiata di 1 limone

COME PROCEDERE
Riscaldare il latte con il limone grattugiato e lo zucchero, aggiungere la farina di riso  e mescolare fino ad ottenere un composto denso e cremoso, lasciare raffreddare. Unire i pezzetti di ananas al suo interno.

COMPONIAMO LA NOSTRA TORTA MIMOSA

Versiamo la crema con i pezzetti di ananas sopra la frolla. Formare con una parte di frolla delle palline a mo’ di mimosa e ricopriamo la torta.

Infornare a 180° per 25-30 min!

N.B.
E se…“L’ananas non mi piace!”

Se l’ananas proprio non vi piace e neppure il giallo, beh perché non prediligere il rosso? il colore dell’amore per l’altro e per sé stessi <3
Vi suggerisco una ricetta vegana, sempre senza uova e burro, ovvero le crostatine alla frutta (fragole rosse comprese) :*
Qui la ricetta -> http://www.lamiatazzavegana.it/crostatine-alla-frutta/

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